EPO e Regno Unito s’incontrano all’ombra della BREXIT

EPO e Regno Unito s’incontrano all’ombra della BREXIT

Secondo le parole del Presidente dell’EPO, il nuovo sistema del brevetto unitario europeo potrebbe partire dal 1° dicembre 2017.

 

12 Stati dell’Unione Europea (tra cui Italia) hanno già ratificato l’Accordo istitutivo del Tribunale europeo dei brevetti.

Per la sua entrata in vigore mancano soltanto le ratifiche di Germania e Regno Unito, in quanto il nuovo sistema diventerà operativo dopo la piena adesione dei tre Paesi UE con il maggior numero di brevetti, che sono appunto Germania, Francia e Regno Unito.

 

Ma se l’ok di Berlino è atteso, su quello di Londra pende l’incognita Brexit.

 

Qualora il Regno Unito non dovesse ratificare l’Accordo, occorrerà trovare soluzioni alternative.

 

Secondo la relazione annuale 2016 dell’EPO, pubblicata il 7 marzo, le imprese e gli inventori del Regno Unito hanno presentato più di 5.100 domande di brevetto presso l’EPO nello scorso anno, con un incremento del +1,8% ed il numero più alto dal 2010.

Questa percentuale è stata superiore alla media degli Stati membri dell’EPO.

Nel 2016 alle imprese ed ai soggetti individuali del Regno Unito sono stati concessi 2.931 brevetti europei dall’EPO, il maggiore incremento in dieci anni.

 

Cit. Marchi e Brevetti Web